
Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2024– Centrale Latte d’Italia S.p.A.
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caso di cambio di controllo
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, la Società dovrà rimborsare integralmente il finanziamento, corrispondere gli
interessi, nonché ogni altro importo dovuto alle banche entro e non oltre 15 giorni lavorativi da tale evento.
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex art. 123-
bis, comma 1, lettera m), TUF)
Deleghe per gli aumenti di capitale sociale
Ai sensi dell’art. 5 dello Statuto, l’Assemblea, riunitasi in sede straordinaria in data 29 aprile 2020, ha
deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, per il periodo
massimo di cinque anni dalla data della suddetta delibera assembleare, i) la delega di aumentare il capitale
sociale per un importo massimo complessivo non superiore a nominali Euro 30.000.000,00 (l’“Importo
Complessivo Massimo”), comprensivo di eventuale sovrapprezzo, in una o più volte, a pagamento e in via
scindibile, ma con facoltà del Consiglio di Amministrazione di fissare l’inscindibilità per singole tranche di
utilizzo della delega, con o senza warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo
2441, commi 4 e 5, del codice civile e ii) la delega, ai sensi dell’articolo 2420-ter del codice civile, entro il
medesimo Importo Complessivo Massimo, di emettere obbligazioni, anche convertibili, con o senza
warrant, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441 del codice civile.
Il Consiglio di Amministrazione avrà altresì la facoltà di decidere se procedere alla richiesta di ammissione
alle negoziazioni degli strumenti finanziari di nuova emissione e la delega per l’eventuale decisione di
attivare un consorzio di garanzia e/o di collocamento.
Autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie
L’Assemblea ordinaria, riunitasi il 29 aprile 2024, ha autorizzato, ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del Cod.
civ, nonché del combinato disposto di cui all’art. 132 TUF e all’art. 144-bis del Regolamento Emittenti Consob
n. 11971/99, e, comunque con ogni altra modalità consentita dalle leggi e regolamento vigenti, l’acquisto, in
una o più tranche, di azioni ordinarie di Centrale del Latte d’Italia S.p.A. fino ad un numero massimo che,
tenuto conto delle azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa
controllate, non sia complessivamente superiore alla quinta parte del capitale sociale della Società, ai sensi
dell’art. 2357, comma 3, c.c. o all’eventuale diverso ammontare massimo previsto dalla legge pro tempore
vigente. L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è finalizzata a dotare la Società di uno stock di azioni
proprie di cui può disporre, utilizzare, alienare in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte e
senza limiti temporali, nell’ambito di operazioni straordinarie quali, tra le altre, operazioni di permuta,
conferimento, scambio, di operazioni societarie e/o finanziarie di natura straordinaria sul capitale ovvero
ancora di operazioni di finanziamento e operazioni di natura straordinaria quali, tra le altre, fusioni o simili,
cessioni e progetti di acquisizione e/o di futuri progetti industriali in linea con la strategia di sviluppo aziendale
della Società, nonché nell'ambito di operazioni di scambio e/o cessione di pacchetti azionari e/o per la
conclusione di alleanze commerciali e/o strategiche o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario e/o
gestionale per la Società oltre che per procedere a eventuali atti di disposizione delle azioni proprie acquisite
anche per consentire di cogliere le opportunità di massimizzazione del valore che possano derivare
dall’andamento e, quindi, anche per porre in essere attività di trading.
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Si ha un “cambio di controllo” ai sensi del Contratto di Finanziamento qualora (i) Newlat Food S.p.A. cessi in qualsiasi momento di detenere il controllo
di diritto di CLI ovvero, in ogni caso, una partecipazione almeno pari al 50% + 1 del capitale sociale con diritti di voto di CLI, ovvero (ii) Angelo Mastrolia
cessi in qualsiasi momento di rivestire la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di CLI.